Castel del Monte nei versi di Roberto Pazzi

Il mito di Federico II e del suo maniero

Improvvisa gioia di una sosta nel viaggio senza chiedere più di proseguire. Tutta la via percorsa è fra gli otto angoli d’un castello, sciolta in musica del vento la tirannia degli occhi. Il vento che a notte fischierà da queste finestre, anche me porterà, se ha memoria il mare delle vite vissute negli abissi anche il vento mi terrà. Arabo greco tedesco latino e questa lingua che amo e mi ama, le mura ascoltarono da una bocca sola fermare altre giornate: il vento impediva anche all’Imperatore di comandare il silenzio.Da Talismani, Roberto Pazzi, Marietti 2003

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