Un viaggio tra arte, storia, fede e gusto nella provincia di Barletta Andria Trani

Si può scegliere di attraversare questo lembo di Puglia lungo la linea della costa adriatica, da Margherita di Savoia a Barletta, passando per Trani, fino a Bisceglie: cittadine popolose, dal volto moderno ma ricche di storia, si rincorrono, allineate e vicinissime, in un susseguirsi di lidi sabbiosi e scogliere.

Oppure addentrandosi nelle campagne, fra muretti a secco, viti e ulivi secolari che connotano il paesaggio in maniera determinante.

Andria è all’interno ed ha fama di essere la capitale mondiale dell’olio extravergine di oliva di altissima qualità e dalle straordinarie proprietà organolettiche, pilastro della dieta mediterranea.

Il territorio offre anche itinerari tra i vigneti e tante cantine dove fare tappa. Interessante e degna di nota è infatti la produzione di vini locali con le denominazioni DOC Rosso Canosa, Rosso Barletta, Moscato di Trani nonché Castel del Monte che, per pregio e fama, si avvale anche della DOCG.

Il clima, mite e temperato, consente piacevoli soggiorni in ogni momento dell’anno; il paesaggio, vario ed eterogeneo, favorisce un turismo rurale e balneare di eguale forza attrattiva.

Estremamente diverse per dimensioni e peculiarità, ognuna delle dieci città che compongono il mosaico di questa provincia ha un panorama di notevole bellezza e il suo speciale incanto per quanto l’uomo ha costruito nel corso dei secoli.

Ovunque si ha la possibilità di scoprire segni e monumenti di ogni epoca e ambienti naturali assai diversi: il carsismo e il sistema delle lame, le aree boschive, la valle e la foce del fiume Ofanto, le zone umide e la salina, la Murgia e il mare.

Ovunque il segno indelebile della presenza di Federico II: nella zona dell’antico lago Salpi – dove l’Imperatore osservava e studiava le specie di uccelli – nei tre grandi castelli, nelle splendide cattedrali, fino all’Alta Murgia, luogo prediletto per la caccia con il falcone.

Castelli, cattedrali, musei archeologici e diocesani, palazzi nobiliari, teatri, biblioteche e pinacoteche caratterizzano fortemente questo territorio ma le tradizioni gastronomiche costituiscono un richiamo non meno attraente.

La cucina, infatti, semplice ma di qualità, ha saputo valorizzare in maniera intelligente tutte le risorse del mare e della terra, permettendo di identificare ogni località con prodotti eccellenti: il pesce, la focaccia, la mozzarella, la famosa burrata andriese IGP, i funghi cardoncelli, le cime di rape, le cipolle bianche, i carciofi, le pesche, le carni equine, la salsiccia a punta di coltello.

Per un viaggio di arte, storia, fede, gusto…..non avete che da scegliere!

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